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Immagine: Jason Koebler

L'iPhone è garantito per durare un solo anno, dice Apple in tribunale

Jason Koebler

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Apple sostiene di produrre "i dispositivi più duraturi in assoluto," ma in sede processuale dice esattamente il contrario.

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Mentre Apple prepara il suo promemoria annuale per ricordarci che lo smartphone super costoso che abbiamo in tasca è ora obsoleto, ti chiedi, senza dubbio, se sia ora di comprare un nuovo iPhone. L'aggiornamento annuale e l'iPhone Upgrade Program ci condizionano, facendoci desiderare un nuovo telefono ogni anno.

Ma la maggior parte di noi non ne ha davvero bisogno, ovviamente, e molti dei nostri iPhone dureranno con tutta probabilità un altro paio di anni, specialmente se ci prendiamo la sbatta di cambiare la batteria cementata nel telefono, che ha sempre vita breve. Ma nel mentre di questo iPhone Day, è bene considerare quanto a lungo Apple si aspetta che duri davvero un iPhone. Quando è uscito l'iPhone7 Environmental Report, un anno fa, Apple ha scritto che "presupponeva un periodo di tre anni di utilizzo per possessori primari," una stima che "è basata sullo storico dati di clienti che hanno comprato prodotti simili."

Greg Joswiak, il VP di Apple per il marketing di iOS, iPad e iPhone, ha detto a Buzzfeed il mese scorso che gli iPhone sono "i dispositivi migliori per qualità e durata. Lo facciamo perché è meglio per il cliente, per l'iPhone e per il pianeta."

Ma in tribunale, Apple sostiene di essere responsabile un solo anno di utilizzo garantito dell'iPhone, come segnalato dalla garanzia base che è inclusa nell'acquisto di un iPhone. Per fare un paragone, se ti iscrivi all'iPhone Upgrade Program di Apple, i pagamenti per il tuo nuovo telefono dureranno due anni pieni.

Lo sappiamo perché Apple è al momento impegnata nel difendersi contro una class-action relativa ai guasti prematuri di migliaia di iPhone 6 e iPhone 6 Plus, dovuti a un difetto di design che è ora noto come "touch disease." Nel caso legale in questione, che sta venendo discusso in California proprio ora, i querelanti hanno cercato di sostenere che "i consumatori si aspettano che gli smartphone resteranno operativi per almeno due anni quando non soggetti ad abuso o negligenze, perché la maggior parte degli utenti di smartphone devono firmare un contratto di servizio con i gestori per un periodo di due anni."

La mozione di licenziamento di Apple in quel caso sosteneva che i telefoni dei querelanti si fossero rotti più di un anno dopo l'acquisto, ovvero dopo la scadenza della garanzia. Se il tuo telefono si rompe quando la garanzia non è più valida è tutta sfortuna, dice Apple.

Arturo González, l'avvocato che rappresenta Apple nel caso, ha scritto nella mozione — depositata ad Aprile e embeddata in fondo a questo articolo — che non è "appropriato per un tribunale riscrivere i termini espliciti di una garanzia semplicemente in forza delle aspettative unilaterali di un cliente nei confronti del prodotto."

"Nowhere do plaintiffs allege that the iPhone 6 or 6 Plus deviated from Apple's intended design"

"Ritenere la Garanzia Limitata di Apple sostanzialmente fallace solo perché i querelanti si aspettano che i propri iPhone durino l'equivalente della durata dei loro contratti di servizio dei cellulari 'metterebbe [Apple] in una posizione per cui non ha sottoscritto contratto," ha proseguito l'azienda. È bene notare che se ti iscrivi all'iPhone Upgrade Program, in cui ti viene dato un nuovo iPhone da Apple ogni anno per una cifra mensile, paghi per il tuo dispositivo nel corso dei due anni successivi (i termini del contratto da 24 mesi si azzerano ogni volta che il telefono è aggiornato a uno nuovo. In cambio del fatto che diventi un potenziale cliente Apple per la vita, questa opzione include una garanzia estesa).

I chip Touch IC, che spesso perdono la saldatura nell'iPhone 6 e nell'iPhone 6 Plus. Immagine: iFixit

Nel caso del problema con il touch, un uso normale dell'iPhone 6 e dell'iPhone 6 Plus portava a un piegarsi impercettibile del telefono ogni volta che veniva messo e tolto da una tasca. Nel corso di qualche mese, questa pressione porta alla compromissione della saldatura del controller del touchscreen — il chip Touch IC — con la Logic Board, e a una conseguente funzionalità intermittente, fino al guasto completo.

I querelanti nel caso portati in tribunale sostenevano che Apple avrebbe dovuto esplicitare il problema molto prima di quanto ha fatto (ad un certo punto, Apple ha stabilito un programma di sostituzione in cui i clienti colpiti dal problema potevano ottenere un telefono ricondizionato per 149 dollari). Di nuovo, il problema era talmente diffuso che i riparatori professionisti indipendenti dicono che accada per il normale uso del telefono.

Un altro argomento di discussione del caso è se il problema con il touch sia un "difetto di manifattura" o un "difetto di design." I querelanti non hanno cercato di sostenere che si tratti di un difetto di manifattura e gli avvocati di Apple dicono che non si possa provare se sia un difetto di design e non ciò che Apple intendeva in origine.

"Le accuse dei querelanti riguardo il fatto che 'la minor resistenza e durata della scocca esterna comportano il guasto della saldatura dei chip del touch IC' costituisce un presunto difetto di design," ha scritto González. "In nessun luogo i querelanti sostengono che l'iPhone 6 o 6 Plus deviassero dal design previsto da Apple."

Jessa Jones, esperta di riparazione iPhone, ha passato gran parte del 2016 ad aggiustare iPhones affetti da "touch disease." Immagine: Jessa Jones

"Un produttore non ha il dovere di esplicitare un presunto difetto che sorge dopo la scadenza della garanzia a meno che non sia un difetto con implicazioni di sicurezza," ha continuato González. "Il tribunale ha espressamente sostenuto che l'accusato non ha il dovere di divulgare un difetto latente che insorge al di fuori del periodo di garanzia, a meno che al momento della vendita, Apple non 'sapesse con certezza che il prodotto in questione o una delle sue componenti si sarebbe guastata."

Nell'ottica di vincere il caso legale, ha perfettamente senso che gli avvocati di Apple sostengano che il dovere del loro cliente sia di produrre telefoni che durino solo il tempo previsto dalla garanzia. Ma al di fuori del tribunale, Apple va dicendo nel suo report sulla sostenibilità ambientale che un iPhone medio viene usato per tre anni, e i suoi portavoce dicono che l'azienda produca i telefoni "più duraturi" in assoluto (che non è necessariamente falso — gli iPhone mantengono il loro valore di rivendita meglio di qualsiasi altro telefono). Apple non ha risposto alla mia richiesta di commento.

In tribunale, nel frattempo, Apple sostiene che i clienti dovrebbero comprare una garanzia estesa o non comprare un iPhone affatto, se si aspettano che Apple resti responsabile per i difetti di design che insorgono appena la garanzia scade.

"La Garanzia Limitata di Apple fornisce espressamente la possibilità di restituire il prodotto se il consumatore non si trova d'accordo con 'i termini della garanzia,'" ha scritto González. "Le accuse dei querelanti in merito alla durata dei piani di servizio dei telefoni cellulari o le opzioni di pagamento non cambiano la garanzia di un anno prevista chiaramente, che è sempre stata applicata agli iPhone Apple… I querelanti avevano la possibilità di acquistare un telefono di altra marta o comprare un piano di servizio esteso per prolungare la durata della garanzia di un anno."

La garanzia dell'iPhone è simile a quelle che accettiamo quando compriamo altri dispositivi elettronici. Ma sia Apple che le altre aziende hanno mantenuto uno stretto controllo sui prodotti anche dopo la vendita. Se modifichi in qualche modo il tuo device, modifichi il software del produttore e quindi il prodotto. Ma se il prodotto si rompe, hai rotto il tuo device.
"La cosa evidenziata è la poca chiarezza della distinzione tra prodotti e servizi, e il modo in cui le compagnie la usano a loro vantaggio. Quando conviene, trattano i software proprietari dei loro device come servizi," mi ha detto via mail Aaron Perzanowski, professore di legge alla Case Western Reserve University e autore di The End of Ownership. "Quando il ruolo di un provider è poco conveniente, come quando c'è bisogno di riparare o sostituire un prodotto con licenza, le compagnie utilizzano subito delle scappatoie a loro vantaggio."
Non condivido le teorie cospirazioniste riguardo all'obsolescenza programmata degli iPhone, e conosco un sacco di gente che sta usa ancora il 5S del 2013 (e una ricerca su Flickr dimostra che anche i modelli precedenti sono ancora in uso).

Quando si tratta di controversie, l'argomentazione di Apple è di tipo legale, ed è sensato che la sua garanzia — che è appunto un documento legale — sia la misura in base alla quale venga giudicata la durata dei telefoni. Ma se succede qualcosa al tuo telefono (e il problema dell'iPhone 6 dimostra che è una possibilità reale), devi aspettarti che duri un anno non di più.