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Cosa hanno cercato gli italiani su Wikipedia nel periodo del referendum?

Heather Parisi, CNEL, Lapo Elkann, matita copiativa: ecco quanto eravamo sul pezzo in base ai lemmi cercati su Wikipedia Italia.

Antonella Di Biase

Antonella Di Biase

Che vi piaccia o no, il referendum costituzionale del 4 dicembre è andato come è andato. Considerata l'attenzione mediatica sulla questione, non si può dire che il popolo italiano non fosse informato: maratone televisive, polemiche sui social, articoli d'opinione, persino noi di Motherboard ce l'abbiamo messa tutta per guidarvi verso il voto consapevole. Ma a prescindere dall'impegno dei media, se ci si vuole informare su qualcosa in maniera chiara e sintetica, nel 2016 la fonte principale è l'enciclopedia libera per eccellenza. Tenendo conto di ciò, il laboratorio di ricerca dati Elif Lab ha compiuto uno studio sui lemmi più popolari di Wikipedia Italia nel periodo hot del referendum, tra il 21 novembre e il 7 dicembre, e li ha raccolti in questa infografica.

Come era forse prevedibile, al primo posto c'è il compianto Fidel Castro, seguito, con un gap di quasi 100mila views, dalla pagina del misteriosissimo CNEL—dopo mesi che se ne sentiva parlare, è sacrosanto che gli italiani volessero informarsi su cosa fosse. A seguire, la nostalgica Heather Parisi, l'ultimo dei situazionisti Lapo Elkann, un film tratto dall'omonimo libro della Rowling, e finalmente eccola qua: la MATITA COPIATIVA oggetto delle vergognose polemiche su Facebook delle ultime settimane. Anche in questo caso, i nostri concittadini sembrano aver scelto Wikipedia come fonte di informazione oggettiva per sfuggire a Piero Pelù e alle bufale dei social. E meno male.

Per vedere altre tracce di politica bisogna poi scendere al decimo posto, dove troviamo l'ex premier Matteo Renzi con poco più di 250.000 views. Alla luce delle sue dimissioni, forse, gli italiani hanno iniziato a chiedersi se si fossero persi qualcosa, oppure hanno fatto delle ricerche su di lui nei giorni precedenti al voto per capire se fosse degno della loro fiducia. A quest'ultima domanda, comunque, potremo rispondere solo dopo le prossime imminenti elezioni. In attesa della post-verità conseguente, possiamo sempre accontentarci dei meme di Gentiloni.