No no no no

Come NON imbarcare un pitone vivo su un aereo: dentro un hard disk

Un passeggero di un volo in partenza da Miami questa settimana è stato fermato dal servizio di sicurezza dopo che al controllo era stata rilevata una "massa organica" sospetta nel suo bagaglio.

Giulia Trincardi

Giulia Trincardi

Immagine via: Instagram / TSA

È capitato a tutti di trovarsi in aeroporto con qualcosa di imprevisto in tasca (o nel bagaglio) e cercare un modo per farla passare senza dare nell'occhio. Dal legale ma non consentito (tipo le forbicine), al plateale tocco di fumo (o altra sostanza), sono sicura che avete tutti racconti avvincenti di perquisizioni a cui siete sopravvissuti per miracolo. Un giorno, vi racconterò di quando ho scatenato l'anti-droga in un aeroporto in Messico per un rullino fotografico (vero, giuro).

Oggi, però, a vincere il podio di questa tanto eroica quanto infame categoria è solo una persona: il passeggero che ha cercato di passare i controlli aeroportuali del Miami International Airport con un pitone vivo, nascosto dentro a un hard disk esterno.

Come segnalato dall'account Instagram della TSA (Transportation Security Administration) con una foto del giovane animale ancora dentro le calze color carne in cui il proprietario lo aveva avvolto, "Un passeggero diretto al Grantley Adams International Airport nelle Barbados ha cercato di far imbarcare clandestinamente il serpente, chiuso dentro un hard drive nella sua valigia."

A quanto pare, durante un controllo bagagli, un agente si è accorto di una "massa organica" nascosta, cosa che ha provocato un allarme sicurezza e un controllo più specifico. Il pitone, a detta sempre della TSA, non avrebbe costituito una minaccia per i passeggeri, ma, dato l'ecosistema protetto e delicato delle Barbados e l'invasività della specie animale in questione — oltre al fatto che NON si chiudono gli animali negli hard disk, di base —, non era sicuramente un caso su cui soprassedere. È stato quindi notificato anche lo U.S. Fish & Wildlife Service, che ha preso in custodia il piccolo pitone e multato il proprietario, di cui non sono state diffuse le generalità.

Lezione imparata: non cercate di imbarcare su un aereo animali — di qualsiasi tipo — chiudendoli in componenti elettroniche. Non funziona ed è davvero poco carino.

"Sia il passeggero che il pitone hanno perso il volo," conclude il post su Instagram della TSA.