La legge sul copyright cambierà per sempre il calcio su internet

Se passa la riforma UE, potete dire addio alle GIF con le rovesciate, ai video domenicali con gli highlight e persino ai selfie dallo stadio.

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06 settembre 2018, 11:38am

Qui su Motherboard abbiamo parlato abbondantemente di quanto la proposta europea di riforma sul copyright sia un potenziale disastro per la libertà della rete. Grazie a una rivolta dell'opinione pubblica e a iniziative di attivismo come #saveyourinternet — che ha invitato i cittadini a scrivere email e a chiamare personalmente al telefono i propri rappresentanti a Bruxelles — il 7 maggio il Parlamento Europeo l’ha momentaneamente bloccata. Mercoledì 12 settembre, però, verranno votati i nuovi emendamenti proposti. Ergo, la guerra non è ancora vinta.

Stamattina Julia Reda, parlamentare europea e membro del partito Pirata Tedesco che combatte da anni contro questa proposta, ha fatto appello agli appassionati di sport. Con una serie di tweet e un post sul suo blog, ha mostrato cosa cambierebbe per le tifoserie se venissero attivati gli odiatissimi upload filter previsti dall'articolo 13. "I filtri impediranno l'upload di qualsiasi video che utilizzi anche il più breve frame dei canali che detengono i diritti: commenti, video di highlights, meme sportivi e tutti gli altri prodotti delle tifoserie verranno bloccati automaticamente," ha scritto sul suo sito.

I filtri automatici, spiega Julia, non sono in grado di valutare se l'uso dei frame di un video rientra o no nelle eccezioni previste alla violazione del copyright — citazioni o parodie, per esempio, sarebbero permesse. "Per evitare responsabilità legali, le piattaforme sceglieranno la via della prudenza e bloccheranno qualsiasi contenuto possa provocare dei problemi. Bisognerà che gli utenti facciano ricorso manualmente, anche per il post più legittimo," ha continuato.

Se privare i tifosi di meme, GIF e video di highlight non fosse abbastanza, durante l'estate il Comitato Affari Legali del Parlamento UE ha proposto di inserire un comma nella nuova legge in cui si vieta anche l'upload di foto e video dagli spalti. I club e le leghe, quindi, avranno un'autorità ancora maggiore per quanto riguarda ciò che accade, per esempio, negli stadi di calcio. Il motivo di questa ulteriore proposta, puntualizza Julia, non è del tutto chiaro: chi detiene i diritti d'immagine sui campionati ha già il suo monopolio, che bisogno c'è di impedire ai tifosi di condividere i loro selfie da bordo campo?