Donald Trump ha appena firmato una legge che ucciderà il sex work

La controversa legge FOSTA/SESTA era stata pensata per combattere il traffico sessuale online, ma sta già danneggiando chiunque lavori nel sex work.

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12 aprile 2018, 8:30am

Immagine: Shutterstock

Alle 11 A.M. EST di mercoledì, il presidente Donald Trump ha reso legge un decreto che ha già cominciato a danneggiare le persone nel mercato consensuale del sesso.

La legge — un mashup del Fight Online Sex Trafficking Act (FOSTA) e del Stop Enabling Sex Traffickers Act (SESTA), e normalmente si usa l'ultima sigla per parlare di questa legge — è stata approvata dal Congresso a marzo. Ha reso i siti internet responsabili per ciò che gli utenti fanno e dicono sulle loro piattaforme, e molti gruppi di supporto si sono esposti contro questa legge, affermando come metta in discussione dei diritti digitali fondamentali.

Potrebbero passare dei mesi — si parla di gennaio 2019 — prima che la FOSTA venga effettivamente resa esecutiva e possa essere sfruttata per incriminare chiunque. Ma già nei giorni immediatamente successivi al passaggio della legge al Congresso, le piattaforme hanno cominciato a muoversi al fine di chiudere i forum o interi siti in cui il traffico sessuale poteva avvenire. Siti di dating di nicchia, e forum relativi al mercato del sesso, fino ad addirittura intere porzioni di Craigslist sono state chiuse nelle settimane successive, mentre aziende come Google hanno cominciato immediatamente a cambiare i termini di servizio che riguardano le tematiche sessuali.

Uno dei siti chiave attorno al dibattito del FOSTA era Backpage, un sito dove gli utenti pubblicavano pubblicità, spesso per servizi sessuali. Le autorità federali hanno sequestrato Backpage questo lunedì, addirittura due giorni prima che Trump firmasse la legge, dimostrando che l'FBI non ha mai davvero avuto bisogno della FOSTA per chiudere il sito.

Lola, un'organizzatrice del gruppo Survivors Against SESTA, mi ha spiegato in un mesaggio su Signal che questa legge significa letteralmente vita-o-morte per chi lavora nel sex work. "Conosco moltissime persone che sono state in grado di lavorare da casa e di abbandonare delle situazioni di sfruttamento grazie a Backpage e Craiglist," ha detto. "Erano in grado di monitorare i clienti e mantenersi al sicuro, mentre risparmiavano denaro che gli avrebbe permesso di abbandonare le persone che le stavano sfruttando. Ora questi siti sono stati chiusi, e le persone dovranno tornare ai protettori. I protettori stanno scrivendo a moltissimi lavoratori ogni giorno che "il gioco è cambiato, ora ti servo."

La FOSTA/SESTA sta creando una piattaforma che permette la presenza di clienti abusivi e di lavoratori sfruttati, mi spiega Lola, e garantirà la presenza di più protettori e di un ecosistema più rischioso e in cui il vero traffico sessuale potrà crescere senza problemi. "La SESTA sta riportando le persone nelle strade, dove rischiano più violenza, molestie, arresti e brutalità da parte della polizia. La SESTA ci sta uccidendo."

Questo articolo è apparso originariamente su Motherboard US.