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Queste Cyberlegs sono fatte per camminare

Cyberlegs rappresenta un’avanguardia nel campo della robotica a livello mondiale e un esempio di eccellenza per la ricerca italiana.

​L'​Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa ha annunciato oggi la ricerca di volontari per testare le Cyberlegs nella fase finale del suo progetto. È passato giusto un anno da quando ne abbiamo parlato in ​un'intervista video al suo ideatore, Nicola Vitiello.

La ricerca dell'Istituto si è posta come obiettivo la creazione di una protesi bionica capace di ridare mobilità alla persone che hanno subito amputazioni agli arti inferiori. Per farlo, Nicola ha studiato un sistema che interpreti l'intenzione del movimento di chi la indossa e si sincronizzi con la velocità di passo desiderata. La risposta tecnologica sono stati gli oscillatori a frequenza variabile.

 Oscillatori a frequenza variabile. Immagine: Screenshot YouTube​

Rispetto all'anno scorso, i sistemi sono ora dotati di batterie, così da poter funzionare in modo autonomo e slegato da una posizione fissa, "e quindi validabili in uno scenario di vita quotidiano, che abbiamo ricreato all'interno delle palestre della Fondazione Don Carlo Gnocchi di Firenze" ci ha raccontato Nicola.

Cyberlegs rappresenta un'avanguardia nel campo della robotica a livello mondiale e un esempio di eccellenza per la ricerca italiana. Ora è pronto per essere testato.