L'università che sfida gli studenti a inventare nuovi generi porno

E nemmeno stavolta ho trovato un'eccezione alla regola 34.

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29 gennaio 2015, 11:00am

​Image: ​Guifoxtel/Flickr

Per non essere da meno rispetto al corso della rivale ​University of Pennsylvania sul "Cazzeggio su Internet,"​ la Carnagie Mellon's School of Art offre ora un corso sulla "Resistenza in Internet," in cui i voti degli studenti dipendono dalla creazione di meme popolari, dal fare soldi online in modo innovativo e, ovviamente, dal creare un nuovo fetish o genere pornografico.

A quanto attesta il suo programma online, "Internet Resistance è sia un seminario schizzoide su questioni critiche nella cybercultura che un corso di studio trans-mediatico per sviluppare idee terribili per la società della rete."

La mia idea personale è che il mondo non sia a corto di "idee terribili per una società della rete," anche se sono presentate con la pretesa di creare un'utopia o la mia stessa protezione, così ho mandato una mail al professore che insegnerà Internet Resistance, Paolo Pedercini. In aggiunta a IR, Pedercini insegna corsi di game design sperimentale e produzione multimediale alla CMU's Art School.

Quando gli ho chiesto se questa pagina web fosse seria, mi ha risposto "Sì, abbastanza."

"Siamo ad un punto, ora, in cui la critica del tecno-utopismo/ideologia da Silicon Valley non è semplicemente prerogativa di un paio di hacker paranoici e critico-teoretici di internet. È una cosa buona, ma allo stesso tempo il nostro fare affidamento su scatole nere, interfacce opache e dati controllati dalle società è più alto che mai," ha detto.

"Gli artisti non saranno sempre capaci di attuare alternative effettive, ma possono esplorare i disturbi, i fallimenti e i crolli," ha aggiunto. "Possono lavorare con l'assurdo, ultra-identificarsi con l'avversario, avvertire riguardo ai futuri trend problematici."

E non solo con il ruolo di combina guai—il corso chiede loro di assumere il ruolo (almeno concettualmente) di pornografi, e variazioni del tipo. È stata una sfida alla regola 34: l'idea che se qualcosa esiste, esiste in forma pornografica in internet. Mi è stato detto che anche "fan-fiction romantica, ASMR, e tipi di fetish Safe For Work" erano accettabili.

"La pornografia online è stata un forte motore per la diffusione di internet e, allo stesso tempo, la prima fonte di panico morale quando si tratta di censura e controllo della rete. Ma, più importante, internet ha permesso una diversificazione mai vista prima di generi e attitudini verso la rappresentazione del sesso," ha spiegato Pedercini.

"Penso che valga la pena chiedersi se questa diversificazione stia distruggendo la normatività del porno mainstream, se sta avendo effetti sulla produzione del desiderio e permettendo nuove forme di sessualità," ha continuato. "La regola 34 è rilevante perché è uno specchio di altri trend guidati da internet, come l'estrema frammentazione delle fandom e della musica indie, ed evoca una domanda cruciale per un produttore creativo: 'Come faccio a inventarmi qualcosa di nuovo, se tutto è già stato fatto?'"

È davvero una domanda interessante—sono i nostri desideri a guidare le nostre opzioni, o l'insieme delle opzioni a dare forma al nostro desiderio? La musica è molto interessante e un'arena molto meno complessa in cui affrontare la domanda, ma d'altronde la musica è social in un modo in cui la pornografia non è, o almeno non era fino a periodi recenti. Siamo testimoni dei frutti di quello che può fare la collaborazione aperta?

In preparazione alla nostra chiacchierata, ho cercato di inventare un nuovo fetish combinando il sesso con l'ultima cosa fastidiosa che ha preso possesso in toto dei miei feed su Facebook: porno con pantaloni all'uncinetto. La mia proposta in sintesi era: "Persone fighe in articoli a maglia bucherellati? Che si svelano l'un (per) l'altro?"

"È un'idea piuttosto buona," mi ha detto Pedercini. "In realtà, un artista chiamato Erik Ravelo l'ha già concepita in forma scultoria, e in collaborazione con Benetton."

Secondo il programma, i voti per il compito sulla regola 34 sono "A se riesci a dimostrare che eccita qualcuno, C se esiste già."

Dunque grazie a Erik Ravelo, ho già una C. Non è una gran consolazione sapere che con tutta probabilità spaccherei il culo al corso "Cazzeggio su Internet."