La fusione nucleare ha raggiunto un traguardo fondamentale in Germania

Ieri Angela Merkel ha dichiarato di voler "domare l'energia del sole."

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feb 4 2016, 11:05am

Angela Merkel (center) vicino al Wendelstein 7-X. Immagine: Getty

Il Max Planck Institute di Greifswald ha appena compiuto un gigantesco passo in avanti nel campo della fisica e dell'ingegneria proprio davanti agli occhi del Cancelliere tedesco Angela Merkel. Il nuovo reattore, battezzato Wendelstein 7-X stellarator, è stato avviato per creare con successo il plasma di idrogeno.

Non è una notizia da poco—ogni entusiasmo è più che giustificato: il reattore è stato costruito in 19 anni ed è costato 1,2 miliardi di euro—ci troviamo di fronte a un avvenimento storico: per la la prima volta le reazioni che producono l'energia del Sole sono state riprodotte in laboratorio.

Schermate che mostrano la creazione del plasma di idrogeno. Immagine: Getty

L'impianto è stato soprannominato con riverenza dai media americani: il "reattore a fusione creato all'inferno" a causa della sua enorme potenza. Gli obiettivi dei ricercatori sono molto ambiziosi: "vogliamo sfruttare l'energia delle stelle" ha dichiarato Sibylle Günter, direttrice dell'Institute for Plasma Physics.

Alle 15:22, Angela Merkel ha azionato un interruttore speciale installato appositamente per lei, dando il via al conto alla rovescia. Circa un minuto dopo, il flash causato dal primissimo plasma di idrogeno creato in un ambiente controllato ha lampeggiato sopra uno dei monitor presenti nella sala di controllo.

Il monitor mostra il conto alla rovescia e lo stato del reattore. Immagini: MPI / Screenshot di Motherboard.

Immagini del plasma di idrogeno provenienti dall'interno del reattore..

La Günter ha illustrato alla Merkel la struttura, sottolineandone, subito dopo l'esperimento, le enormi capacità. "Il reattore Wendelstein è stato sviluppato in modo tale da poter sostenere effettivamente la potenza della reazione per mezz'ora, oggi, non volendo rischiare, abbiamo creato il plasma solo per una frazione di secondo," ha dichiarato la ricercatrice.

All'interno della sala di controllo, la Merkel si fa spiegare l'esperimento nel dettaglio.

Per creare il plasma, una miscela di elettroni e di nuclei atomici è stata riscaldata a 80 milioni di gradi Celsius all'interno di un anello composto da 425 tonnellate di magneti superconduttori sotto un impulso di due megawatt di potenza—viene spiegato in un comunicato del Max Planck. I 50 magneti progettati con un design specifico vengono raffreddati fino a raggiungere quasi lo zero assoluto (-237 gradi Celsius).

A fine esperimento, i ricercatori hanno condiviso le conclusioni che se ne possono trarre con la Merkel. La cancelliera, anche lei laureata in fisica, si è dimostrata visibilmente interessata.

"Il Wendelstein 7-X rappresenta uno straordinario esempio di ricerca d'avanguardia tedesca. Forse questa giornata verrà ricordata come uno dei momenti più importanti per la scienza," ha dichiarato la Merkel con trasporto prima dell'esperimento, rilanciando, in conclusione al suo discorso sulla ricerca scientifica, la volontà di "domare l'energia del sole."