Il CEO di Cambridge Analytica sta passando un pessimo lunedì

Un lunedì che, dopo le accuse di aver usato abusivamente i dati di 50 milioni di utenti Facebook, è sicuramente peggiore del vostro.

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mar 19 2018, 3:39pm

Immagine: Getty Images

Alexander Nix, il CEO di Cambridge Analytica, è finito in mezzo a un polverone mediatico dopo aver parlato davanti a un telecamera nascosta delle tecniche utilizzate dalla sua azienda, secondo l'outlet inglese Channel 4 News.

Nix al momento si trova al centro di una tempesta politica a causa delle accuse secondo cui la data company, fondata da Steve Bannon e dal super-donatore conservatore Robert Mercer, abbia utilizzato delle informazioni non autorizzate provenienti da 50 milioni di utenti Facebook per aiutare Donald Trump a vincere le elezioni del 2016.

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Il report di Channel 4, che Cambridge Analytica ha provato a bloccare, mostra dei reporter che si fingono potenziali clienti dell'azienda che registrano segretamente diversi incontri con i manager dell'azienda, incluso Nix, all'interno dei quali discute apertamente le tecniche utilizzate dalla sua azienda.

La rete televisiva ha iniziato a indagare su Cambridge Analytica dopo che il whistleblower Christopher Wyle ha fatto scattare l'allarme condividendo dei documenti che spiegavano nel dettaglio l'abuso di dati da parte dell'azienda.

Channel 4 News non ha voluto rilasciare un commento sul tentativo di Cambridge Analytica di bloccare il servizio. Il segmento è programmato per essere trasmesso stasera alle 6 ora locale.

I nostri tentativi di contattare gli uffici di Cambridge Analytica di Londra questo lunedì non sono andati a buon fine.

Facebook e Cambridge Analytica hanno rinnegato le accuse, ma stanno entrambe subendo crescenti pressioni per spiegare perché le informazioni di così tante persone siano state raccolte senza consenso.

Venerdì scorso Facebook ha bannato Cambridge Analytica dalla propria piattaforma, anche se era stata messa al corrente del problema due anni fa. Ha anche bannato Wylie da Facebook e da altre sue piattaforme, come WhatsApp e Instagram.

Diverse autorità governative da diverse parti del mondo hanno contattato Facebook negli ultimi giorni.

Damian Collins, capo del comitato per il digitale, la cultura, i media e lo sport ha detto che contatterà Nix e il CEO di Facebook Mark Zuckerberg questa settimana per rispondere alle domande su questo punto.

“Non è accettabile che in passato abbiano inviato dei testimoni che cercano di evitare di rispondere alle domande scomode dicendo di non conoscere le risposte,” ha detto Collins in una dichiarazione. “Ciò provoca anche una falsa rassicurazione sul fatto che le policy di Facebook siano sempre solide ed effettivamente rispettate.”

L’Unione Europea ha dichiarato lunedì che porterà avanti un’indagine sull’uso dei dati di 50 milioni di utenti.

A Washington, Adam Schiff, deputato californiano e membro di spicco del comitato di intelligence interna, ha richiesto a Facebook di fornire una spiegazione e ha sottolineato la necessità di una “indagine scrupolosa” su Cambridge Analytica.

“La compagnia ha ripetutamente utilizzato le sue competenze per influenzare gli elettori con un targeting ‘psicografico’ e ha rivendicato il fatto che si trattasse della ragione principale della vittoria di Trump,” ha detto Schiff al Guardian. “Infatti ci sono delle possibilità che attraverso Cambridge Analytica la campagna di Trump abbia acquisito illegittimamente i dati di milioni di americani per aiutarlo a vincere.”

Zuckerberg, che ha detto all’inizio dell’anno che avrebbe “messo a posto” Facebook, sta fronteggiando una pressione crescente per parlare pubblicamente delle difficoltà dell’azienda.

Le azioni di Facebook sono scese del 4 percento rispetto alle contrattazioni precedenti.