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cambiamento climatico

Il Papa ha dato a Donald Trump un saggio da 38.000 parole sull'ambiente

Da tempo i due si scontrano a cadenza periodica.

Kaleigh Rogers

Kaleigh Rogers

Se pensi che lo scontro tra Katy Perry e Taylor Swift abbia scaldato la settimana, aspetta di sentire cosa è successo tra il Papa e il presidente degli Stati Uniti.

Questo mercoledì a Città del Vaticano il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha incontrato Papa Francesco, la punta della piramide della Chiesa Cattolica, come parte del suo primo tour all'estero da presidente. Si è ovviamente trattato di un evento piacevole e diplomatico che ha regalato molte belle foto per la stampa, e in cui i due leader hanno avuto un incontro privato e si sono scambiati alcuni doni. Ma i nostri hanno un passato piuttosto burrascoso, visto che il Papa non ha mai nascosto le sue critiche nei confronti di Trump e quest'ultimo non hai mai evitato di rispondere a tono.

Il loro incontro questo mercoledì non è stato particolarmente diverso, visto che il Papa ha voluto lanciare un messaggio piuttosto chiaro con la sua scelta dei regali, che hanno incluso una medaglia della pace e un saggio da 38.000 parole sul cambiamento climatico e l'ambiente. Trump da tempo si sforza per smantellare le normative ambientali vigenti negli Stati Uniti e fornendo poteri decisionali di un certo livello ad autorità che negano il cambiamento climatico.

L'enciclica del Papa, Laudato Si, è una decisa chiamata all'azione per i leader globali perché accantonino le esigenze politiche per concentrarsi sugli step necessari per preservare e prendersi cura del nostro ambiente. L'ha scritta nel 2015, ma ha deciso di includerla nei regali che ha consegnato al presidente questo mercoledì. Papa Francesco ha anche presentato a Donald Trump un medaglione con intagliato un ulivo, simbolo di pace, e una copia formata del suo discorso durante il World Day of Peace.

"Possiamo usare la pace," ha risposto Trump.

Trump ha dato al Papa una collezione di libri di Martin Luther King Jr. Scambiarsi doni è una tradizione ben stabilita negli incontrati tra i presidenti americani e il Papa. Nelle visite passato il Papa ha regalato al Presidente Barack Obama dei medaglioni e una copia della sua enciclica sul Vangelo. Ma questo scambio ha un significato preciso.

Quando nel 2016 gli è stato chiesto di dare un'opinione sulla campagna di Trump, Papa Francesco ha detto ai giornalisti che "una persona che pensa solo a costruire muri, ovunque siano, e non a costruire ponti, non è un cristiano. Non è il Vangelo questo."

Trump ha risposto criticando il Papa, dicendo che "Nessun leader, specialmente quelli religiosi, dovrebbero avere il diritto di questionare la religione o il credo di un'altra persona."

"Se e quando il Vaticano sarà attaccato dall'ISIS, luogo conosciuto per essere l'obiettivo finale dell'ISIS, posso promettervi che il Papa pregherà di aver sperato che Donald Trump diventi presidente," ha detto Trump.

Le cose non sono granché migliorate dalla vittoria di Trump. A febbraio, durante l'Angelus, il Papa ha chiesto a tutti i cristiani di "non costruire muri ma ponti, di non rispondere al male con il male, di vincere il male con il bene."