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Fast Forward 2, episodio 1: Ars Electronica

Siamo andati a Linz per il festival di Ars Electronica, una delle più grandi rassegne di arte e cultura digitale del mondo.

L'anno scorso vi abbiamo portati dietro le quinte degli usi più interessanti della rete in Italia, dallo sviluppo di un videogioco come Assetto Corsa, passando per il data center del CERN e il centro di calcolo Cnaf, all'apprendimento in rete del piccolo iCub, al progetto di mappatura completa del cervello Human Brain Project, per finire con il delirio digitale della Milan Games Week.

Oggi il nostro viaggio riparte. Questa è la prima puntata della seconda stagione di FFW - Fast Forward, la nuova serie video in collaborazione con Fastweb. Le parole d'ordine sono alta connettività, innovazione tecnologica, spinta creativa e futuro, il tutto unito da una componente importantissima: la velocità.

Siamo andati a Linz per il festival di Ars Electronica, una delle più grandi rassegne di arte e cultura digitale del mondo. La parola d'ordine della manifestazione di quest'anno è stata "Post City", la città del futuro. Cosa succede quando l'urbanistica deve necessariamente legarsi a temi come la rete, la tecnologia e la privacy?

Per scoprirlo abbiamo parlato con Salvatore Iaconesi e Oriana Persico—del network internazionale Art is Open Source—che ci hanno presentato il loro ultimo progetto Myriads, un'installazione artistica che vuole raccogliere il manifestarsi della mole di informazioni che ogni persona produce vivendo nella propria città.

Myriads è un'istanza del progetto Human Ecosystems che, dalle coordinate GPS fino alle nostre conversazioni pubbliche sui social network, vuole tradurre questa risorsa in una sorgente di dati aperti capaci di farci comprendere meglio l'infoscape, il "paesaggio informazionale" in cui siamo immersi, insieme ai rischi connessi ai temi della privacy e della sicurezza online.