L'etica è il tema più importante per il futuro dell'intelligenza artificiale

Il perché lo abbiamo chiesto a Gianmarco Veruggio, l'uomo che ha coniato il termine 'roboetica'.

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01 dicembre 2017, 2:30pm

Questo post fa parte di Formula, la serie di Motherboard in collaborazione con Audi in cui esploriamo le meraviglie dell'intelligenza artificiale, la tecnologia più importante del 21esimo secolo.

Sembra banale dirlo, ma l'unico tema davvero disruptive quando si parla di intelligenza artificiale è l'etica. Il futuro dell'automazione, infatti, cambierà radicalmente sulla base delle decisioni che prenderemo oggi per capire in che modo rendere intelligenti le macchine: di quali dati si potranno cibare gli algoritmi? E quando sarà legale delegare a un computer un compito delicato? E chi decide cosa è etico? Abbiamo fatto queste domande Gianmarco Veruggio, scienziato robotico sperimentale e inventore del termine 'roboetica'.

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