Mozilla offre una premio da 2 milioni di dollari per decentralizzare internet

Il networking decentralizzato potrebbe portare internet a chi ne ha più bisogno: le comunità rurale e le vittime di un disastro.

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03 luglio 2017, 8:13am

Image: fdecomite/flickr

Nell'ultima stagione di Silicon Valley, il protagonista Richard Hendriks abbandona il suo business delle video chat inaugurato con i suoi amici per inseguire il suo sogno di creare un nuovo internet. Anche se gli amici di Hendriks lo guardano inizialmente con diffidenza, il sogno di un internet decentralizzato è vivo e vegeto anche nella vita reale.

L'organizzazione no-profit Mozilla Foundation, in collaborazione con la National Science Foundation, sta offrendo un totale di 2 milioni di dollari di ricompensa per idee che aiuteranno a rendere l'internet decentralizzato realtà. La speranza è di portare delle connessioni internet affidabili a chi ne ha più bisogno: le comunità rurale e le vittime di un disastro.

Anche se la maggior parte di noi da per scontata la possibilità di connettersi a internet, la maggior parte del mondo — quasi 4 miliardi di persone — non hanno accesso a una connessione internet affidabile. Anche nelle zone più rurali dei paesi civilizzati, la connettività rimane un problema piuttosto serio nel 2017, e anche quando l'accesso a internet c'è, è spesso lento e inaffidabile.

Dopodiché c'è il problema di riuscire a mantenere la connettività a internet nei giorni successivi a un disastro naturale che rade al suolo parte dell'infrastruttura di una comunità, come dopo la valanga che ha ucciso diversi scalatori sull'Everest nel 2015. In questi casi, l'accesso a internet può diventare critico per coordinare i soccorsi e permettere ai sopravvissuti di mettersi in contatto con le loro famiglie, per far sapere loro di stare bene.

Fortunatamente, stanno cominciando a saltare fuori alcune soluzioni. C'è una crescente comunità di redditor che si sta impegnando a creare delle reti mesh decentralizzate, o dei protocolli di networking peer-to-peer, al fine di sfidare il controllo totale che gli Internet Service Provider hanno sul nostro accesso al web. Altri ricercatori nell'ambito del networking stanno sviluppando delle soluzioni internet decentralizzate per utilizzi più strampalati, come per tracciare le zebre nella natura o per portare internet su Marte, e questo tipo di sforzi potrebbero rivelarsi utilissimi anche sulla Terra.

Se qualcuno può aiutare ad accelerare l'avvento del networking decentralizzato, quel qualcuno è la Mozilla Foundation, che da anni lavora per rendere più semplice l'accesso a internet attraverso un software di browsing open-source, e la National Science Foundation, partner originale del World Wide Web. Per cominciare a far macinare un po' di idee, Mozilla ha buttato qualche spunto come trasformare gli zaini in router roaming mobili o riciclare vecchie cabine telefoniche o altre infrastrutture sotto-utilizzate per trasformarle in ripetitori Wi-Fi o hotspot.

Ma con 2 milioni di dollari in ballo, le idee non potranno che essere migliori.