Le api sono il primo insetto a comprendere il concetto di 'zero'

Alcuni scienziati hanno fatto dei quiz matematici visuali alle api, e hanno scoperto che questi insetti sanno che cos'è un insieme nullo.

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11 giugno 2018, 8:33am

Immagine: Jon Sullivan

Nonostante i loro piccoli cervelli, le api sono in grado di acquisire dei comportamenti complessi. Per esempio, sanno risolvere i puzzle e sanno imparare delle abilità attraverso l'imitazione. Oggi, alcuni ricercatori hanno scoperto che le api riescono anche a comprendere il concetto di 'zero', una scoperta importante, perché è la prima volta che un'abilità del genere viene rilevata negli insetti.

Secondo uno studio pubblicato dalla rivista Science, le api possono distinguere il concetto di 'zero' dagli altri numeri, e hanno dimostrato pattern di riconoscimento simili a quelli degli umani.

La squadra di studiosi condotta da Scarlett Howard, una PhD dell'RMIT University di Melbourne, in Australia, è giunta a questa conclusione fornendo alle api dei quiz matematici visuali sfruttando dei cartelloni con diverse quantità di sagome nere su di esse.

Immagine: Composizione di Scarlett Howard, Jair Garcia, e Adrian Dyer

Ricompensando le api con del cibo, la squadra ha addestrato un gruppo a volare verso i cartelloni con le quantità più elevate di sagome nere, mentre il secondo gruppo veniva ricompensato per volare verso i cartelloni con meno sagome. Una volta che le api del "meno" hanno capito che ricevevano delle ricompense volando sui cartelloni con i valori minori, il team di Howard ha introdotto dei cartello completamente bianchi.

Le api hanno capito che quel cartellone rappresentava lo zero e che il suo valore era inferiore a "uno" con un tasso di precisione dell'80 percento. L'esercizio ha anche dimostrato una maggiore difficoltà, per loro, di distinguere lo zero da numeri più bassi come uno o due, rispetto a distinguerlo da numeri come quattro, cinque o sei. Questo fenomeno, chiamato "effetto di distanza numerica," è stato osservato nei bambini e nei primati, e suggerisce che le api interpretino i numero come una sorta di continuum.

"Le nostre scoperte dimostrano che le api possono imparare e applicare il concetto di 'maggiore' e 'minore' per interpretare uno stimolo vuoto e piazzare il concetto di 'zero' in relazione ad altri valori numerici," ha scritto il team. "Le api quindi mostrano un comportamento consistente a quello dei primati riuscendo così a comprendere che zero è minore di uno."

Esperimenti simili hanno mostrano che i delfini e i pappagalli sono in grado di comprendere il concetto di zero. Ma premettendo che le api hanno soltanto un milione di neuroni nel loro cervello, se le si paragona agli 86 miliardi di neuroni degli umani l'abilità dimostrata risulta particolare impressionante.

"Sappiamo che le api sono molto efficienti e imparano velocemente, probabilmente perché vivono in un ambiente complesso all'interno del quale devono ricordare la posizione e l'aspetto dei fiori," mi ha spiegato Howard per mail. "Forse l'inclinazione all'apprendimento e l'applicazione delle informazioni sono i veri tratti evoluti che stiamo rilevando nel nostro studio."

Questo articolo è apparso originariamente su Motherboard US.