Le emoticon hanno 134 anni, anche se non li dimostrano

In questi giorni ricorre il centotrentaquattresimo anniversario della prima emoticon, chi l'avrebbe mai detto.

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31 marzo 2015, 1:35pm

In questi giorni ricorre il centotrentaquattresimo anniversario della prima emoticon—ma non tutti sono d'accordo. Il 30 marzo 1881 Puck (una rivista umoristica) pubblicò un breve articolo in cui venivano mostrate delle espressioni facciali utilizzando solo caratteri tipografici. Ma alcuni sostengono che l'emoticon sarebbe apparsa la prima volta nel 1648.

L'introduzione delle emoticon nel mondo virtuale è attribuita ufficialmente a Scott Fahlman, scienziato informatico della Carnegie Mellon University. Il 19 settembre del 1982 Fahlman suggerì sulla message board della CMU che la sequenza :-) venisse usata per distinguere i post scherzosi o sarcastici. "Guardatela di traverso," spiegò.

Ma l'utilizzo dei caratteri per imitare le espressioni facciali precede Internet di un secolo buono (e forse di più). E chiariamolo una volta per tutte: il termine "emoticon" fa riferimento nello specifico alla rappresentazione tipografica di espressioni facciali (con alcune eccezioni <3), che non deve essere confuso con "emoji", riferito a rappresentazioni illustrate di oggetti di qualsiasi tipo (dalle espressioni facciali ai pezzi di pizza) create usando unicode.

Vi sono poi i kaoji, che utilizzando sempre i caratteri ma includono personaggi giapponesi, con una grande varietà di possibili combinazioni da¯\_(ツ)_/¯ a (╯°□°)╯︵ ┻━┻. Oh e come dimenticarsi della ASCII art?

L'umile emoticon viene creata utilizzando soltanto la tastiera ASCII, e nonostante non sia più una forma di espressione molto popolare (è stata soppiantata dall'emoji), per molto tempo è stata l'unica forma di rappresentazione di facce e altre immagini realizzabile con una tastiera.

Quando Puck pubblicò le sue emoticon 134 anni fa, lo scherzo consisteva nel fatto che il dipartimento di rilevografia della rivista non capiva perché i fumettisti dovessero fare illustrazioni, dal momento che potevano farlo da sé utilizzando semplicemente i caratteri. I risultati furono chiari esempi di emoticon messe in verticale:

Immagine: ​WikiMedia Commons

"Per non impressionare i lettori, daremo solo pochi esempi dei risultati artistici alla nostra portata, con una prima puntata," si legge sull'articolo. "I seguenti sono tratti da Studies in Passions and Emotions, nessun copyright."

Con la sua piccola burla, Puck probabilmente segnò l'inizio di una forma di comunicazione che decenni dopo sarebbe diventata un segno distintivo dell'era digitale. Ma molti sostengono che questa non fosse la prima apparizione delle emoticon.

Esiste un transcript del New York Times di un discorso tenuto da Abraham Lincoln nel 1862 dove si trova quella che potrebbe essere la prima emoticon di una faccina ammiccante:

"Concittadini," si legge. "Credo che non ci sia un precedente della vostra presenza qui, (applausi e risate ;) e offro, come giustificazione, per me e voi, il fatto di non aver trovato niente nella Costituzione che lo vieti."

Ma non è chiaro se chi scriveva intendesse fare un occhiolino, o se si trattasse di un refuso. Esiste anche una poesia di Robert Herrick del 1648 in cui appare una faccina sorridente: "Tumble me down, and I will sit / Upon my ruins, (smiling yet :)," ma il dibattito è ancora aperto sul fatto se fosse un errore o un segno del fatto che Herrick avesse un'idea personale sull'uso della punteggiatura (non esistevano ancora regole a questo riguardo nel diciassettesimo secolo.)

Anche se non credete che contenesse la prima emoticon in assoluto, l'articolo su Puck è uno dei primi esempi che abbiamo, e conferisce una specifica data di nascita alle nostre faccine sorridenti e ammiccanti. È vero che nella storia ci sono state apparizioni sporadiche delle emoticon, ma è Internet che le ha portate alla gloria eterna.

Quindi, tanti auguri, emoticon! Nonostante siate state ormai rimpiazzate da emoji e kaoji, avete aiutato gli esseri umani ad esprimersi per molto tempo—e sarete sempre qui per quelli che hanno siti che non supportano i simboli pittografici. :D XD :Port pictorials. :D XD :P