Twitter vuole reintrodurre la timeline in ordine cronologico

Le scelte dell’algoritmo non piacciono poi così tanto agli utenti.

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19 settembre 2018, 1:50pm

Immagine: Shutterstok

All’improvviso sembra che Twitter abbia deciso di ascoltare le richieste dei propri utenti — mi dispiace però, non si tratta della possibilità di editare i tweet. Nella giornata di ieri hanno invece annunciato l’intenzione di introdurre nuovamente la timeline in ordine cronologico, permettendo agli utenti di avere un maggior controllo sui contenuti che vogliono leggere.

L’annuncio è stato diffuso direttamente in alcuni tweet:

L’idea è di offrire un modo semplice per passare da una timeline in cui vengono mostrati i contenuti che sono ritenuti più interessanti, sulla base delle nostre interazioni, a una nel classico — e quasi oramai scomparso da ogni piattaforma — ordine cronologico.

Nel frattempo, però, hanno deciso di apportare alcune modifiche alla funzione “Mostrami i tweet migliori per primi” che era stata introdotta nel 2016. Disattivando questa funzione scompariranno sia la sezione dei tweet che ci siamo persi sia quelli suggeriti da profili che non seguiamo — che invece erano presenti prima di questa modifica. Avremo così solamente i tweet delle persone che seguiamo in ordine cronologico inverso.

Si tratta quindi di una piccola toppa prima del rilascio definitivo di impostazioni specifiche più chiare e semplici per passare a una timeline in ordine cronologico.

Domenica, però, un tweet della sviluppatrice Emma Kinema aveva già attirato l’attenzione generale sulla possibilità e il desiderio degli utenti di poter controllare a pieno i contenuti:

Con un semplice hack sembra possibile bloccare tutti i tweet relativi a post con cui hanno interagito altri utenti — “a X e Y è piaciuto questo” per intenderci. Basterebbe includere le parole “suggest_recycled_tweet_inline” e “suggest_activity_tweet” nella lista di parole da silenziare nelle nostre timeline.

Un altro utente, in risposta a Kinema, ha aggiunto che la stringa “suggest_pyle_tweet” dovrebbe bloccare anche i contenuti del tipo “X e Y seguono il profilo di.”

Queste stringhe sono dei parametri attribuiti ai tweet quando vengono selezionati dall’algoritmo di Twitter per essere mostrati nelle nostre timeline.

La stessa sviluppatrice si è detta stupita dell’efficacia della sua soluzione: la possibilità di bloccare delle specifiche parole dovrebbe riguardare solo il testo dei tweet e non i nomi dei parametri informatici che li descrivono — a conferma che molto spesso le piattaforme che utilizziamo si avvicinano di più a scatole esoteriche di cui non è facilmente comprensibile il funzionamento.

In un commento rilasciato a The Verge, Twitter ha però confermato che questa soluzione non funziona per tutti gli utenti.

Non ci resta che attendere l’effettiva introduzione di impostazioni semplici e chiare per avere la timeline cronologica ma sembra che Twitter abbia finalmente deciso di cominciare a dare ascolto ai suoi utenti.

E questi stanno chiedendo a gran voce la possibilità di decidere in completa autonomia cosa vogliono leggere e di poter godere del diritto di scegliere liberamente l’algoritmo che cura i contenuti. Le decisioni algoritmiche imposte dalle piattaforme non piacciono poi così tanto agli utenti.

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