Quantcast

Questo robot brucia ogni tweet di Donald Trump, in automatico

Sì, letteralmente.

Giulia Trincardi

Giulia Trincardi

Nell'universo parallelo (e vagamente infernale) in cui il pianeta intero si è ritrovato catapultato dopo le elezioni americane di novembre scorso, Twitter è diventato il canale principale attraverso cui la popolazione mondiale viene a conoscenza di ogni singolo pensiero del neo-eletto presidente Trump.

Di per sé, la cosa sarebbe del tutto normale, perché nell'era in cui viviamo è normale per un presidente avere un account Twitter ufficiale da cui diffondere determinate notizie sull'andamento del suo governo.

Meno normale — o sicuramente senza precedenti — è un presidente che, tra un tweet e l'altro, si espone a conflitti di interessi per l'azienda della figlia, attacca un musical di Broadway, insulta i maggiori outlet di notizie del paese e sottoscrive teorie cospirazioniste secondo cui Obama avrebbe messo le cimici a casa sua, con tanto di errori di ortografia.

Desiderare di dare fuoco alla maggior parte dei tweet digitati da Trump è un istinto del tutto comprensibile e condivisibile (forse lo è stato persino dai membri del suo staff, a novembre), ma poco attuabile: per quanto accesa, l'unica interazione che la rete permette è ancora di tipo virtuale.

Ora però, grazie al genio di un anonimo inventore, un robot collegato all'account Twitter @burnedyourtweet ha trovato il modo per risolvere il problema e letteralmente carbonizzare ogni singolo tweet di Trump.

L'operazione che il robot esegue è a dir poco elegante: prima stampa il tweet come un piccolo scontrino, poi con un braccino meccanico armato di forbici lo recide dal resto del rullo di carta, mentre con l'altro braccino meccanico lo sposta sopra un accendino e, appena il tweet cartaceo ha perso fuoco, lo butta in un posacenere.

Ciliegina sulla torta, il tutto viene ripreso da una videocamera e inviato in risposta al tweet originale emesso da Trump, accompagnato dal laconico messaggio "I burned your tweet."

Non sarà certo una soluzione al problema di un presidente che sembra ignorare le direttive di comportamento fondamentali per chi ricopre un ruolo istituzionale, ma questo piccolo e ingegnoso robot offre se non altro un momento catartico per molti. Grazie, anonimo inventore.