Questo artista italiano crea ritratti usando centinaia di cubi di Rubik

Giovanni Contardi è un artista italiano che vive a Melbourne e costruisce ritratti enormi fatti solo di cubi di Rubik.

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19 novembre 2018, 12:59pm

Dwayne The Rock Johnson, ritratto di Giovanni Contardi. Immagine via: Instagram

Da quando, nel 1974, un architetto ungherese ha deciso che sarebbe stato uno spasso aprire il mondo dei rompicapo alla plastica 3D, gli esseri umani si dividono in due gruppi: quelli a cui sfuggono persino le meccaniche basilari del cubo di Rubik (io), e quelli che riescono a risolverlo a occhi chiusi.

Giovanni Contardi — un artista italiano di 24 anni che vive a Melbourne — è probabilmente il re indiscusso del secondo gruppo: oltre a saper risolvere cubi 6x6x6 (quelli standard sono 3x3x3), che prevedono un numero inverosimile di permutazioni possibili, nel tempo libero confeziona ritratti di persone famose, fatti rigorosamente con centinaia di cubi di Rubik.

Contardi è infatti l'autore dietro del ritratto di Dwayne "The Rock" Johnson che sta circolando in queste ore in rete, e — dall'inventrice e YouTuber Simon Gierz ai personaggi di serie come Game of Thrones e Stranger Things, passando per un tributo a Mac Miller — il suo profilo Instagram è davvero affollato di cubi di Rubik trasformati in persone.

Per ognuna delle opere, Contardi sfrutta una delle facce di ogni cubo come una sorta di matrice da 9 pixel di colore: associando le parti più in ombra di un viso al blu e al rosso e quelle più in luce al bianco e al giallo, ottiene un effetto pixel-art sofisticato. Nei suoi video, Contardi fa sembrare l'operazione ridicolmente semplice. Ma sappiamo benissimo che non lo è.

Il cubo di Rubik, oltre a essere il giocattolo più venduto al mondo, è oggetto di sperimentazioni da tempo immemore, tramite cui inventori di tutto il mondo hanno cercato di superare i limiti del prodotto originale, aumentando il numero di parti per lato e sdoganando le meccaniche originali di senso orario e anti-orario basate sul colore. Tra gli esperimenti ufficiosi più radicali degli ultimi anni, si conta il cubo 17x17x17 — stampato in 3D del designer olandese Oskar van Deventer —, il cubo 22x22x22, e quello 33x33x33 (record mondiale, al momento).

Se volete contemplare (o invidiare) l'arte di Contardi, potete seguirlo su Instagram.