Abbiamo un sacco di domande su questa foca con un'anguilla infilata nel naso

I ricercatori del NOAA che studiano le foche monache alle Hawaii ci hanno detto che non è neanche il primo caso.

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07 dicembre 2018, 11:38am

Una foca monaca delle Hawaii è stata trovata dagli scienziati con un'anguilla incastrata su per il naso. Immagine:Hawaiian Monk Seal Research Program

Non ho parole per questa foto di una foca monaca della Hawaii con un'anguilla infilata nel naso — ho solo un mucchio di domande.

La foto è stata condivisa su Facebook lunedì scorso dal Hawaiian Monk Seal Research Program, una divisione della National Ocean and Atmospheric Administration (NOAA) che si trova a Oahu.

È stata scattata l'estate scorsa su un isolotto che fa parte del French Frigate Shoals, dove un'altra isola è scomparsa questo ottobre dopo essere stata colpita da un potente uragano. Le foche monache usano questi atolli per crescere la prole e circa l'80 percento della popolazione della specie è stanziata tra il French Frigate Shoals e le parti più a nord dell'arcipelago delle Hawaii.

"È il terzo o quarto caso che osserviamo di un'anguilla infilata su per il naso di una foca," mi ha spiegato Charles Littnan, scienziato a capo del progetto di ricerca in ecologia all'Hawaiian Monk Seal Research Program.

Nessuno sa come l'anguilla sia arrivata lì, ma Littnan ha un paio di teorie.

"Le foche monache si nutrono ficcando il muso e il naso negli anfratti delle barriere coralline, sotto le rocce, o sotto la sabbia," ha detto, per cui l'anguilla potrebbe essersi agganciata per autodifesa.

"In alternativa, potrebbe darsi che la foca abbia ingoiato l'anguilla per poi regurgitarla, e che quindi questa sia uscita dalla parte sbagliata," ha aggiunto Littnan. "Ma potremmo non saperlo mai."

I ricercatori che lavorano sul campo hanno rimosso l'anguilla "trattenendo con delicatezza la foca e tirando lentamente l'anguilla per estrarla," ha fatto sapere il programma su Facebook. L'intero processo a richiesto circa 30 secondi. Purtroppo, l'anguilla non è sopravvissuta.

Ma la storia non finisce qui, anzi. Si fa persino più strana.

Nei quarant'anni che gli scienziati della NOAA hanno passato a monitorare le foche, hanno assistito al ripetersi del fenomeno solo negli ultimi paio di anni.

"Non sappiamo se si tratti solo di una bizzarra anomalia statistica o se è qualcosa che vedremo sempre più spesso in futuro," ha detto Littnan.

I casi precedenti si sono verificati sull'isola di Lisianski nella zona nord-occidentale dell'arcipelago delle Hawaii, che è parte dell'area coperta dai ricercatori della NOAA che studiano gli animali.

Le foche monache delle Hawaii sono considerate una specie a rischio e devono vedersela con un numero di minacce diverse, tra cui malattie, squali, riduzione dell'habitat, rifiuti marini e la caccia deliberata per mano dell'uomo. L'Hawaiian Monk Seal Research Program sottolinea che la quantità limitata di cibo è un fattore centrale nel declino di alcune sotto-popolazioni.

La specie è "altamente sensibile" alle conseguenze del cambiamento climatico e la NOAA ha motivo di ritenere che restino solo 1.400 esemplari della specie in natura. Studiando gli animali, l'Hawaiian Monk Seal Research Program spera di contribuire al loro recupero.

"Tutte le foche che abbiamo incontrato in questa situazione sono state subito soccorse e l'anguilla è stata rimossa delicatamente con successo," ha detto Littnan.

Nessuna di loro, ha aggiunto, sembrava troppo sconvolta dall'incidente.

Questo articolo è apparso originariamente su Motherboard US.